Eccomi di nuovo dopo lunga assenza. Il letargo invernale è naturale ed io l'ho trascorso sia nel cuore che nella pancia. Qualche piccola gemma la sto buttando, spero che il grande freddo sia finito. Rivedo gli amici e li invito sempre ad essere comprensivi con me ed intransigenti coi potenti. Sogno un esercito di Robin Hood o, se preferite, di Che Guevara. Rintanato nelle fitte boscaglie della Bolivia vi giunga il mio saluto.